...not enough...

domenica 29 marzo 2009

mi costerà lo so già... e comunque a oggi posso dire di non essere mai scesa a "compromessi" con nessuno, neppure con me stessa, ma adesso più che mai ho capito che NON voglio accontentarmi nella vita, voglio solo ciò che io considero il meglio... quello che penso sia giusto per me, perchè ho solo una vita e non voglia passarla ad accontentarmi... e non importa se questo comporterà maggior attesa o fatica, non ho mai scelto la strada più facile nella vita... e non credo che inizierò adesso, anzi mi sento maggiomermente motivata adesso. Adesso che maturo e capisco come vanno molte cose... che non vale la pena accontentarsi preferisco lottare e aspettare arriverà quello che voglio prima o poi se no pazienza... MA IO NON MI ACCONTENTERò, piuttosto niente...

domenica 8 marzo 2009

Piangersi addosso è una delle cose che più degradano qualcuno secondo me... ma lo farò perchè mi va di farlo questo è quanto... e non ho particolare interesse a salvaguardare i miei pregiudizi.
Mi sento profondamente triste adesso... non mi capitava da un pò... il bello è che se penso a quali siano le motivazioni mi rendo conto del fatto che si tratta di cazzate, ma che a volte messe assieme fanno male.
Vorrei piangere tanto per sfogare in qualche modo questo dolore che nascondo a tutti, anche alla mia migliore amica che meriterebbe di saperlo anche perchè mi sarebbe di grande aiuto... ma ci sono vari meccanismi nella mia mente sbagliata che non capisco o semplicemente non voglio capire... sento il vuoto della mia vita avvolgermi, mi vergogno di me stessa... della mia mente, del mio corpo, dei miei comportamenti... la cosa che più mi angoscia è l'evidente impossibilità di riuscire a cambiare in meglio... e la colpa è solo mia e questo è il punto e questo brucia... io non riesco a "volere" e ottenere... non ce la faccio mollo troppe volte, troppo spesso. Le situazioni che sono venute a crearsi poi hanno portato a farmi ricredere su vari fattori... mi sono sentita un oggetto anche se di fatto non ho dato modo di diverntarlo veramente, diciamocela tutta allora.
Io ho sempre pensato di essere una persona pacata, relativamente intelligente, simpatica e anche di essere guardabile, non mi sono mai esposta cn le persone che mi piacevano perchè sono un pò stata abituata ad essere "corteggiata", questo è stato un male perchè io sono abbastanza timida e quindi qst mi portava ad alimentare questa timidezza che cmq comportava l'interesse altrui... adesso sono cambiata ho deciso che non voglio più che le cose mi accadano, non voglio essere spettatrice ma protagonista di questo unico film ke mi tocca vedere... quindi ho iniziato ad avere più iniziativa... ma le mie iniziative nn hanno l'esito aspettato e questo mi fa male... le persone che mi interessano in un modo o in un altro le perdo... adesso quindi decade la visione di me stessa e l'unica cosa che evinco è che semplicemente sono viziata oltre a sopravvalutarmi... che tristezza sono semplicemente una fallita...